Territorio

Centro storico
In ognuno dei cinque reparti (contrade) in cui è suddivisa Bormio si può ammirare il patrimonio artistico frutto di una storia secolare che rende questa cittadina particolarmente interessante. Numerosi sono gli affreschi che adornano le facciate di molte case del centro storico di Bormio così come gli splendidi portali intagliati nel legno. Nel XIV secolo, periodo in cui era fiorente il commercio e il transito, Bormio contava ben 32 torri, simbolo della potenza delle famiglie locali, per la maggior parte andate distrutte. Rimangono, oltre a quella del Kuerc, simbolo di Bormio, la torre degli Alberti, nel cuore della via Roma, e quella annessa a Palazzo De' Simoni, sede del museo.

 
Chiesa di Santo Spirito
La chiesa di Santo Spirito è una delle più antiche di Bormio; le sue origini risalgono infatti all'XI secolo. Presenta una struttura molto semplice e facciata e pareti esterne sobrie, ma internamente è completamente decorata da numerosi affreschi che un recente restauro ha messo in luce. Lungo le pareti della navata coperta da volta a botte si trovano affreschi di epoche diverse risalenti ai secoli tra il XIV e XVI. Tra i santi raffigurati spicca San Cristoforo col Bambino sulle spalle. Gli affreschi nell’abside sono stati realizzati nel 1475 da Aloisio Sermondi, al quale furono commissionati da Giacomo Alberti.

 
Mulino Salacrist
Le prime notizie relative al mulino risalgono al 1196. Recentemente ristrutturato, al suo interno sono ancora chiaramente visibili i meccanismi e gli ingranaggi, alcuni dei quali tuttora funzionanti. Il mulino viene utilizzato come sede espositiva.

MUSEO CIVICO DI BORMIO
via Buon Consiglio, 25
23032 Bormio (SO)

T. 0342 912236
info@comune.bormio.so.it
ORARI DI APERTURA
Dal 27 dicembre al 15 aprile: Lunedi a Sabato dalle 15.30 alle 18.30 - Chiuso il 1 ° gennaio
Dal 16 aprile al 14 giugno: martedì, giovedì e sabato dalle 15.30 alle 18.30
Dal 15 giugno al 15 settembre: tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e 15-19 - chiuso il lunedì mattina
Dal 16 settembre al 23 dicembre: martedì, giovedì e sabato dalle 15.30 alle 18.30