Percorso

Visita al Museo
Dal 1962, anno della sua fondazione, il Museo civico di Bormio si è ingrandito, acquisendo sempre maggiori spazi espositivi. Il corridoio d'ingresso, che custodisce due antichi affreschi raffiguranti l’uno S. Cecilia (XII sec) e l’altro la Vergine con il Bambino fra santi (XIV sec), introduce al salone d’onore che offre al visitatore uno squarcio della vita nobiliare di un tempo attraverso gli austeri ritratti dei nobili De Simoni e i pregiati arredi delle sale del palazzo.

Nelle sale successive trovano spazio le preziose reliquie e gli arredi sacri provenienti dalle chiese del territorio: le ancone lignee, gli altari, i dipinti, gli affreschi. Dalla chiesa del Sassello proviene l'ancona quattrocentesca, realizzata in tela gessata e dipinta a tempera che ospita le statue delle sante Lucia, Margherita e della Vergine con il Bambino. Ultima opera d'arte acquisita recentemente dal museo la preziosa “Madonna del sottotetto” (XVIII sec), importante esempio di statua da vestire, tipologia di simulacro molto diffusa anche in Valtellina fra il XVII e XIX secolo. Ignoto il nome dell’artista che la realizzò, sebbene le raffinate fattezze della statua ne denotino la maestria.

Ma sono forse le sezioni prettamente etnografiche, dedicate ai lavori agricoli e artigianali (il falegname, il norcino, il ciabattino, la lavorazione del latte, la tessitura), la cucina e la ricostruzione della caratteristica sc’tua, a rimarcare il fluire del tempo e i mutamenti che esso comporta. Particolarmente affascinante e d’impatto la sezione dedicata ai mezzi di trasporto, che vanta al suo interno slitte e carrozze.

Punta di diamante della collezione la diligenza che nel corso dell’Ottocento collegava Tirano a Bolzano attraverso la strada carrozzabile che valicava il Passo dello Stelvio, allora transitabile tutto l’anno. Ben più triste la storia che ci raccontano i cimeli bellici, relativi alle Guerre d’indipendenza, alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Merita attenzione anche la serie di ex-voto provenienti dalla chiesa del Santo Crocifisso di Combo che, oltre a testimoniare la profonda devozione dei Bormini, regalano immagini della vita di un tempo a noi sconosciute: raccontano di quando i boschi del Bormiese erano popolati dai grandi carnivori, dei fiumi che scorrevano impetuosi, delle temute valanghe.

MUSEO CIVICO DI BORMIO
via Buon Consiglio, 25
23032 Bormio (SO)

T. 0342 912236
info@comune.bormio.so.it
ORARI DI APERTURA
Dal 27 dicembre al 15 aprile: Lunedi a Sabato dalle 15.30 alle 18.30 - Chiuso il 1 ° gennaio
Dal 16 aprile al 14 giugno: martedì, giovedì e sabato dalle 15.30 alle 18.30
Dal 15 giugno al 15 settembre: tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e 15-19 - chiuso il lunedì mattina
Dal 16 settembre al 23 dicembre: martedì, giovedì e sabato dalle 15.30 alle 18.30