RIDIAMO VITA AI GIARDINI DI PALAZZO MALACRIDA Valorizzazione di uno scorcio di paesaggio del centro storico di Morbegno
Istituto Damiani Morbegno

Plesso

scuola primaria Damiani


Anno scolastico

2017 / 2018


Soggetti coinvolti

Parternariato: AD FONTES, PROGETTO TUTTI IN SCENA, ASSOCIAZIONE VENTIVENTI, PARCO DELLE OROBIE VALTELLINESI, FAI

 

Esperti:           RITA PEZZOLA

                       FRANCESCA MOGAVERO

                        MASSIMO SCARINZI


Destinatari

- scuola primaria


Discipline

- matematica e scienza
- tecnologia e informatica
- storia e antropologia
- arte e immagine
- lingua italiana
- educazione alla convivenza civile


Luogo oggetto di ricerca

Morbegno


Descrizione e fasi di lavoro

Il progetto,  in continuità con le scelte educative e didattiche attuate nell’anno scolastico 2016/17, ha come finalità quella di educare gli alunni, futuri cittadini, al rispetto e all’amore per l’ambiente naturale e culturale in cui sono immersi. Si prevede un percorso educativo esperienziale finalizzato allo sviluppo sostenibile, volto alla conoscenza e valorizzazione dell’ambiente nei suoi aspetti naturalistici, storici, e culturali, attraverso un’azione guidata “in campo” vissuta dai bambini attraverso l’esperienza diretta.

“Ridiamo vita ai giardini di Palazzo Malacrida” è un progetto di indagine ambientale finalizzato alla conoscenza di aspetti significativi del territorio da un punto di vista naturalistico, storico, artistico, culturale e antropico finalizzato alla valorizzazione di un angolo caratteristico della città di Morbegno: I giardini di Palazzo Malacrida.

Attraverso questo progetto le classi 2^ e 3^ della scuola primaria “Damiani” continuano ad aderire alla proposta FAI “Prendiamoci la città”, percorso di ricerca sul territorio a stazioni creative nel quale i bambini, sotto la guida di esperti e insegnanti, si mettono in gioco in prima persona per rileggere luoghi caratteristici della propria realtà, per scoprire quanto di bello c'è da conservare, valorizzare e migliorare per essere restituito alla vita della collettività.

AZIONE 1- PROGETTAZIONE: “CONOSCERE PER PROGETTARE E FARE”

Incontri tra esperti e tutti i docenti coinvolti nel progetto finalizzati a:

- realizzazione di attività di formazione e ricerca materiali nel contesto di intervento del progetto;

- costruzione di un percorso verticale che, tenendo conto delle caratteristiche delle diverse fasce d’età, miri a costruire un progetto verticale che nel suo svolgersi consenta all’alunno di maturare, progressivamente, competenze sempre più elevate negli ambiti di intervento;

- progettazione e realizzazione del percorso metodologico e didattico con particolare riferimento alla didattica caratteristica nelle differenti fasce d’età;

- individuazione delle modalità di svolgimento e delle sedi da utilizzare nell’azione 5, contatti con enti e associazioni

- formazione culturale specifica da parte di docenti esperti su tematiche legate al paesaggio

METODOLOGIA: Incontri formativi tra docenti, esperti e/o referenti di progetto; incontri di approfondimento con esperti locali appartenenti a vari ambiti della società civile; incontri di co-progettazione in cui verranno valorizzate le competenze metodologico-didattiche del personale docente ed i saperi specifici degli esperti.

ATTIVITA’/AZIONE 2: VIVERE IL TERRITORIO – la concretezza dello studio del paesaggio diventa contesto motivante per la costruzione di saperi consapevoli interdisciplinari

Realizzazione di percorsi specifici, progettati secondo le modalità previste dal “Curricolo di scuola per il patrimonio culturale valtellinese”-Azione 9, finalizzati allo studio del territorio per l’acquisizione di competenze inerenti la sostenibilità ambientale.

- PERCORSO: Giardini di Palazzo Malacrida (sponda orobica)

Il percorso proposto ai bambini delle classi seconde e terze della scuola primaria “Damiani” di Morbegno, si pone come naturale prosecuzione del progetto affrontato l’anno scolastico precedente di conoscenza e analisi di alcuni quadri di vita del 700 di Palazzo Malacrida, edificio esemplare del settecento valtellinese con giardino all’italiana e frutteto.

La collaborazione con gli esperti di didattica museale dell’Associazione VENTIVENTI permetterà di pensare un itinerario che consenta ai bambini di approcciarsi alle prime conoscenze in campo architettonico e botanico e di utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite in campo matematico per progettare e realizzare un intervento di recupero: l’aiuola delle rose antiche. Le uscite sul campo e le lezioni d’aula con gli esperti costituiscono il cardine attorno cui ruotano le attività didattiche di classe.

Il percorso è volto a favorire una maggiore cultura storica del proprio territorio e la crescita di consapevolezza civica e sociale.

Le uscite sul territorio, gli incontri con gli “esperti” e la ricerca delle “tracce” presenti sul territorio consentono ai bambini di sperimentare l’esperienza della costruzione della narrazione storica e facilitano la collocazione del presente in una prospettiva storica.

METODOLOGIA: Attività caratterizzate dall’approccio attivo, dalla problematizzazione della realtà, dalla scoperta guidata e dall’apprendimento a partire dal problema attraverso uscite sul territorio ed esperienze di esplorazione diretta degli ambienti oggetto di studio. Attività laboratoriali svolte con esperti ed insegnanti in aula e/o nei luoghi oggetto di studio secondo modalità didattiche attive, cooperative ed esperienziali che consentono all’alunno di essere soggetto attivo in tutte le fasi dell’esperienza. 

ATTIVITA’/AZIONE 3: ANIMARE: laboratori animativi

Attività rivolte a tutti gli alunni con modalità differenti a seconda dell’età e della tematica trattata. Realizzazione in classe di percorsi specifici, progettati secondo le modalità previste dall’azione 1, finalizzati allo sviluppo di competenze espressive utilizzando linguaggi verbali e non.

Verranno proposte attività di animazione attraverso l’utilizzo di tecniche ludico-animative quali: letture animate, giochi interattivi, laboratori creativi e di produzione artistica, animazione teatrale.

METODOLOGIA: attività laboratoriali svolte con esperti ed insegnanti in aula e/o nei luoghi oggetto di studio nell’azione 2 secondo modalità didattiche attive, cooperative ed esperienziali che consentono all’alunno di essere soggetto attivo in tutte le fasi dell’esperienza. 

ATTIVITA’/AZIONE 4: IL TERRITORIO VIVE - Coinvolgimento del territorio attraverso la realizzazione e la divulgazione di prodotti significativi del percorso effettuato

- Predisposizione di materiale finalizzato alla realizzazione di una pubblicazione dedicata ai luoghi oggetto di studio rivolta ad un pubblico sia adulto che bambino.

A conclusione del progetto si vuole proporre un evento che consenta all’Istituto di condividere con il territorio la continuità del “far scuola”, lo sviluppo dei percorsi ed i successi raggiunti dai giovani attori impegnati nel progetto.

In questa occasione sarà possibile assistere a mostre ed esibizioni dei ragazzi che dimostreranno quanto appreso lungo i percorsi affrontati. Gli alunni svolgeranno un ruolo attivo nella valorizzazione dell’ ambiente naturale e culturale, attraverso l’arte, la poesia, la fotografia, la danza, la musica.

METODOLOGIA: Raccolta ed elaborazione dei dati secondo una modalità cooperativa e partecipata tra i soggetti coinvolti.

Selezione della documentazione e conoscenza delle tecniche grafiche per realizzare un efficace prodotto di divulgazione.

Incontro e scambio di conoscenze tra alunni che hanno effettuato percorsi diversi.

Gli alunni diventeranno soggetti attivi del progetto, si assumeranno ruoli di significato e collaboreranno per la buona riuscita delle esibizioni che permettono la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale in cui si esibiscono.

 

 

 

 


Punti di forza

Per la realizzazione del progetto si è costruita una rete di sinergie tra scuola, enti ed associazioni operanti nella realtà locale. È continuata la collaborazione con FAI già attivata con l’adesione al progetto “Riprendiamoci la città”, “Tutti in scena” e associazione Ad Fontes, associazione Ventiventi, Biblioteca civica di Morbegno e Comune di Morbegno. Si sono attivati rapporti di collaborazione con Parco delle Orobie e Comune di Albaredo. Sotto la guida di esperti e insegnanti, che hanno co-progettato il percorso proposto ai ragazzi, gli alunni si sono messi in gioco in prima persona per scoprire e rileggere luoghi caratteristici della propria realtà, conoscere il patrimonio artistico locale, riattualizzarlo e la valorizzare dei beni presenti sul territorio.

Gli eventi di condivisione con il territorio hanno consentito di coniugare l’esperienza musicale con quella dell’educazione ambientale. 


Criticità

Il percorso si è concluso con la sola progettazione dell’aiuola delle rose poichè non sono pervenute le autorizzazioni necessarie alla realizzazione concreta del progetto. Le attività  previste verranno riproposte presumibilmente nel corso del prossimo anno scolastico. 


Prodotti realizzati

- pubblicazione cartacea


Nome e Cognome

Marilisa Ronconi


Ruolo

insegnante coordinatore



Allegato
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