Patrimonio - Villa Visconti Venosta
La Villa Museo è ricca di pezzi d’arredo originali, mobili databili tra il XVI e il XX secolo provenienti da altre dimore di famiglia o acquistati da Emilio Visconti Venosta, appassionato collezionista d’arte (una parte dei quadri di sua proprietà è esposta a Milano al Museo Poldi-Pezzoli). Nelle sale allestite si possono ammirare: un’ampia raccolta di ceramiche e dipinti, oggetti d’arte, cimeli, suppellettili, pezzi da collezione di diverse epoche storiche appartenenti alla famiglia o procurati dall’antiquario tiranese Francesco Chiodi, su richiesta dello stesso Emilio.

Nel salone di rappresentanza sono conservate due ante d’altare dipinte dal pittore grosino Cipriano Valorsa (1515-1604), provenienti dalla chiesa di S. Abbondio a Semogo.

È possibile visitare anche la ricca biblioteca del marchese Emilio, che conta circa duemila volumi, tra i quali figurano una preziosa raccolta di 13 incunaboli e 110 cinquecentine, volumi di storia dell’arte dal XVI al XIX secolo, classici greci e latini, una storia di Milano dello storico ottocentesco Giorgio Giulini, un vocabolario milanese-italiano di Francesco Cherubini postillato da Luigi Rossari e un libro di proverbi francesi postillato da Alessandro Manzoni.

VILLA VISCONTI VENOSTA
via Visconti Venosta, 2
23033 Grosio (So)
C. 340 4791898
info@villaviscontivenosta.it
ORARI DI APERTURA
Dal 30 maggio al 30 giugno
Sabato, domenica e festivi
10 - 12 / 13:30 - 17:30
Visite guidate: ore 10.30 / 14:00 / 16:00