Territorio


Grosio è uno dei borghi valtellinesi più interessanti per arte e tradizione folclorica. Collocato tra le cittadine di Tirano e Bormio, offre al turista molte ragioni per una visita. Oltre ai Castelli e alla Rupe Magna, uno dei complessi petroglifici più importanti dell’arco alpino, Grosio vanta un ricco centro storico al quale si accede passando proprio da Villa Visconti Venosta, visibile all’ingresso del paese a destra della grande chiesa parrocchiale di S. Giuseppe. Dalla Villa, percorrendo una suggestiva via acciottolata, si può raggiungere la trecentesca chiesa di S. Giorgio dallo slanciato campanile in pietra. La Chiesa ospita al suo interno interessanti affreschi del pittore grosino Cipriano Valorsa, di Giovannino da Sondalo e di altri artisti locali, ticinesi, bresciani e di area comasco-milanese che le conferiscono un particolare fascino. Al centro della piazza antistante la chiesa troneggia una monumentale fontana/lavatoio poligonale in pietra.
Tappa irrinunciabile per chi si trovi a passare da Grosio è la Valgrosina. Situata sul versante retico è divisa in due rami: la Val d'Eita e la Val di Sacco. La cura dei versanti e la bellezza del territorio rendono le due valli uniche; disseminate sul territorio si trovano inoltre chiese, santuari, cappelle, segno di una tradizione di fede ancora viva ed autentica.
VILLA VISCONTI VENOSTA
via Visconti Venosta, 2
23033 Grosio (So)
C. 340 4791898
museo@comune.grosio.so.it
ORARI DI APERTURA
Marzo e aprile: sabato e domenica dalle 10 alle 12 (escluso il giorno di Pasqua);
maggio, giugno, luglio e settembre: tutti i giorni, escluso il lunedì (domeniche e festività incluse) dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18;
agosto: tutti i giorni, escluso il lunedì (domeniche e festività comprese) dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19;
ottobre, novembre e dicembre: domenica dalle 10 alle 12.