Ecologia e sviluppo sostenibile
Museo Civico di Storia Naturale / Morbegno

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Contenuti e metodi

Le questioni legate a questi temi sono proposte con diversi livelli di approfondimento a seconda delle fasce di età interessate. Per la scuola dell’infanzia e i primi tre anni della scuola primaria è stato messo a punto un percorso didattico (“Con Enricolombrico alla scoperta dei rifiuti”) personalizzabile nel numero di laboratori disponibili e nella sequenza dei contenuti e, in parte, realizzabile anche a scuola. Il percorso, presentato dal personaggio Enricolombrico, che accompagna i bambini per tutto il suo svolgimento, dimostra inizialmente come in natura i materiali siano riciclati efficientemente grazie all’opera degli organismi decompositori e permette ai bambini di osservare alcuni esemplari vivi di invertebrati utilizzando gli stereomicroscopi in dotazione al Museo. Seguono quindi una prima analisi di campioni di rifiuti (ovviamente puliti e manipolabili) anche provenienti dalle abitazioni degli alunni, per imparare a distinguere i materiali di cui sono fatti, la scoperta della “storia di un sacco nero” per comprendere che fine fanno i rifiuti indifferenziati e infine un’attività pratica sulla separazione domestica dei rifiuti, la raccolta differenziata e il riciclaggio.

Gli stessi temi sono chiariti agli studenti più grandi della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado tramite un percorso in più tappe, sempre liberamente abbinabili fra loro in base alle esigenze dei docenti, strutturato in una serie di incontri che permettono di scoprire cosa son gli RSU, i RUP, i RAEE... di comprendere con un’attività pratica come funzionano la raccolta differenziata e il riciclaggio e di valutare il livello di apprendimento da parte degli studenti mediante un “gioco da tavolo” gigante, che riepiloga i concetti analizzati (percorso “Rifiutopoli”). Le attività sono realizzabili anche a scuola.

Alla scuola secondaria sia di 1° sia di 2° grado sono dedicati vari laboratori, sempre costituiti da attività pratiche alternate a momenti frontali e di discussione guidata. Le fonti di energia rinnovabile e non sono presentate mediante un percorso costituito da uno a quattro laboratori, abbinabili fra loro in base alle richieste del docente, durante il quale sono presentati il concetto di trasformazione di energia per la produzione di calore ed elettricità, le principali fonti di energia utilizzate in Italia e nel mondo, anche attraverso laboratori pratici di realizzazione di idroturbine, piccole pale eoliche, forni solari... (percorso “Le fonti di energia”). Alcuni di questi laboratori sono realizzabili anche a scuola.

La struttura dell’atmosfera e le problematiche legate all’alterazione della stessa (effetto serra, “buco” nell’ozono, piogge acide...) sono presentati tramite l’analisi di filmati, la realizzazione di semplici esperimenti scientifici e la discussione guidata fra studenti (laboratorio “Che aria tira?”).

Specifici laboratori introducono i concetti di impronta ecologica e di impronta idrica, mentre un gioco di ruolo, il cui svolgimento è preferibile avvenga a scuola, permette di riflettere in maniera interattiva sull’ineguaglianza della distribuzione nel mondo delle risorse principali cui avrebbe diritto ogni essere umano (gioco di ruolo “Se il mondo fosse”).

Per gli studenti della scuola secondaria è anche disponibile un laboratorio che affronta l’analisi delle etichette dei prodotti alimentari per contribuire alla formazione di cittadini che siano anche consumatori consapevoli (laboratorio “Creduloni o gran volponi?”).

Riguardo il ciclo idrico integrato, alla scuola secondaria di 1° e 2° grado si offre la possibilità di indagare come è organizzato presso il proprio comune grazie a due laboratori pratici (laboratori “Dalla sorgente al rubinetto” e “Giù per il tubo”), che i docenti possono affiancare alla visita ad acquedotto e depuratore. Entrambe le attività possono essere condotte anche a scuola.

L’evoluzione delle piante e il loro ruolo fondamentale nel plasmare le forme del nostro Pianeta e nell’influenzare l’evoluzione delle specie animali viene presentata durante un percorso di due incontri, realizzabili anche a scuola, che alternano la visione di spettacolari immagini a laboratori scientifici e discussioni guidate (percorso “Pianeta verde”). Questo percorso è adatto alla scuola secondaria.

La problematica delle specie invasive e dei conseguenti danni alla biodiversità locale è trattata utilizzando una coinvolgente attività pratica (laboratorio “Ecoalieni”), destinata all’ultimo biennio della scuola primaria e a tutta la scuola secondaria.



Destinatari

- scuola dell'infanzia
- scuola primaria classe I
- scuola primaria I biennio-classi II e III
- scuola primaria II biennio-classi IV e V
- scuola secondaria di I grado classi I e II
- scuola secondaria di I grado classi III
- scuola secondaria di II grado



Periodo in cui si può svolgere l’attività

Tutto l'anno



Luogo

Museo civico di Storia naturale di Morbegno.

Alcuni laboratori è possibile realizzarli in classe.



Numero di partecipanti

Fino a 25 per gruppo.

Il numero di gruppi accettabili contemporaneamente è da concordare in base all’attività.



Durata

Da 1 ora a una giornata intera (circa 7 ore), in base all’attività concordata



Costo

Le singole attività hanno costo che varia da 55 a 150 euro, in base alla durata concordata.

Il costo dei percorsi di più incontri  e il costo aggiuntivo dell’accompagnatore di media montagna nel caso di attività all’aperto sono da concordare in fase di progettazione.

 



Informazioni

Tutte le attività sono accessibili ai portatori di disabilità.

Se libero da mostre o altre attività, è possibile avere gratuitamente a disposizione uno spazio al coperto per il pranzo, la cui pulizia è però a carico dei fruitori.

Info: Francesca Mogavero: 338 1702694



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